sabato 18 agosto 2018

Somiglianze impossibili #3



Arrivo con soli tre anni di ritardo (Scialpi/re Thranduil):














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venerdì 17 agosto 2018

Dreams


Passion for literature runs in my family since I was a child.
I enjoyed playing with my little friends all the day long, but my favourite moment was in the evening, just after dinner, when my father used to read for me.
It was amazing when I went to the Treasure Island, or when I saw Mowgli rising up with wolves in the jungle, or flying over Neverland, trying to escape from Captain Hook.
But, like all the child – because I’m not Peter Pan, even if I would like to be him – I grew up and storytelling came to an end.
So, I decided that literary world would never finish for me, and I kept reading: literature became my passion and books my world. A world I’ve never been disappointed with. Neither when I graduated in Environmental Engineering, because when I was in Dublin for my Erasmus Programme, walking along the streets, I thought in a stream-of-consciousness way like Leopold Bloom, or when I fall in love with my boyfriend, because I felt like Elisabeth Bennet in Jane Austen’s Pride and Prejudice.
And today, when my son asks me to read Harry Potter, like my father with me, I come back time and space in my fantastic world where even a Muggle like me can perform magic.

giovedì 16 agosto 2018

Interpretazioni


Cercavo un mare calmo e ho trovato te [Volevo una relazione duratura e invece mi sono innamorata di te, ché dirti latin lover Don Giovanni impallidisce]
Col vento così forte, non dirmi buonanotte [Pure se tira vento e sarebbe d’anna’ a casa, restiamo insieme]
Soltanto per stasera [aa]
Amore e capoeira [Corriamo un po’ la cavallina e, visto che siamo in Brasile, facciamo un po’ di capoeira, una sedicente arte marziale da fricchettoni qui usata come metafora per dire che ci stiamo proprio divertendo]
Cachaça e luna piena [Sullo sfondo del cielo, la luna piena, mentre io e te beviamo un’acquavite tipica del Brasile, ché siamo in Brasile]
Come in una favela [Siamo in Brasile, se qualcuno non l’avesse capito, e ci sono le favelas e non trovavo alcuna rima baciata che stesse bene con “piena” e ho scelto “favela” perché siamo in Brasile, tra l’altro quel “come” si pronuncia “comè”, con l’accento sull’ultima sillaba, sì, anche se in italiano lo sanno pure i coglioni che l’accento va sulla penultima nella maggior parte delle parole, in questa di sicuro]
 
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